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Comunicazioni dell'Associazione (67)

Abito a Pistoia e sono da poco laureato in Scienze Agrarie. WWOOF è sempre stato per me il miglior modo di integrare gli studi universitari, molto carenti dal punto di vista pratico. Nel 2017 volevo sperimentare l’edilizia in paglia: è un materiale sano, isolante, traspirante, a basso impatto ambientale… insomma uno scarto che diventa risorsa preziosa per vivere.

Venerdì, 31 Maggio 2019 09:07

GUIGNO Con WWOOF ho imparato l’allevamento di pecore

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GIUGNO

Con WWOOF ho imparato

l’allevamento di pecore
Dopo la laurea in geografia a Bologna ero spaesato e confuso così, quasi per gioco, ho pensato di esplorare il mondo della vita contadina. Mi sono iscritto al WWOOF ma era inverno, molti host non prendevano viaggiatori e sono finito dall’unico disposto ad ospitarmi, Mario al Finocchio Verde.
Da questo inizio un po’ casuale è fiorita una passione: ho scoperto che mi piaceva la relazione con gli animali, il lavoro e il ritmo di questa nuova vita. Per me, che temevo soprattutto la monotonia nel lavoro, era entusiasmante assaporare le stagioni e le fasi diverse di ogni produzione.
Questa multifunzionalità, tipica della piccola realtà contadina era ciò che mi si offriva come Wwoofer, così per due anni ho girato l’Italia cercando fattorie con competenze specifiche. Sono stato in cinque aziende diverse: ho imparato a fare le piantine in un vivaio, i salumi, l’olio e il pane.
In mezzo a tutto questo mi sono scoperto agricoltore e maturava in me il sogno di una realtà dove poter esprimere le esperienze che avevo acquisito. Guarda caso, a quel punto si è concretizzata la possibilità di un terreno in affitto...
Insieme a mia moglie Stefania abbiamo fatto partire da zero la nostra piccola attività di allevamento di capre, produzione e vendita di formaggi. Il bello è che non siamo soli: in questo angolo di Liguria oltre alle visite dei Wwoofer, siamo parte di una piccola rete di cinque aziende WWOOF che si sostengono a vicenda grazie allo scambio di prodotti e di aiuto.
E in mezzo a questa avventura è nato Gioele che ora ha due anni!


Mauro S.       

Martedì, 30 Aprile 2019 17:19

MAGGIO Con WWOOF ho imparato a trovare famiglia ovunque

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Puoi incontrare una ragazza che dopo una settimana che ti conosce ti apre il cuore facendoti confidenze e ti senti la sua migliore amica e chiacchierare di segreti la sera tardi sedute sul terrazzo. Puoi trovare altri wwoofer come te con i quali fare l'albero di Natale e inventarsi una teglia per la torta con un passaverdure e cuocerla dentro il caminetto sentendosi fratelli.

Domenica, 31 Marzo 2019 17:25

APRILE Con WWOOF ho imparato a: costruire un forno

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APRILE

Con WWOOF ho imparato a:
costruire un forno

La prima volta che Eelke è stato Wwoofer da me era il 2013. Gli ho chiesto se poteva pulire i serbatoi di acqua piovana per il giardino che si stavano riempiendo di terra a causa dell'acqua che veniva dalle fossette. Ha cominciato a lavorare e ha detto: "Questa è argilla! Ti farò un forno per la pizza"! E lo ha fatto! Ho imparato una quantità enorme di tecnologia alternativa e permacultura da lui e sua moglie Cora che ha creato qui anche un giardino sinergico. Sono amici davvero molto speciali.

Bridget

Venerdì, 01 Marzo 2019 07:02

MARZO Con WWOOF ho imparato: l’arte casearia

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Con WWOOF ho imparato:

l’arte casearia

Davvero mai dire mai, mai dire per sempre…


     Dopo tanti anni di attività ricca e impegnativa nell’ambito di Mag6, di cui anche Wwoof Italia è socia, sento che ho bisogno di cambiare e di iniziare qualcosa di nuovo.
Ma da dove partire? Come reinventarsi dopo tanti anni? E cosi’ comincio a camminare tra gli host Wwoof e arrivo a Capre Diem a Chiassaia di Loro Ciuffenna (AR) .
     Qui ho potuto avvicinarmi davvero alle capre e all’arte casearia: Niccolo’ e Chiara mi hanno dato fiducia e aperto la loro casa e... la loro stalla ;-) Per due mesi ho portato le belle caprette al pascolo tra i boschi di quella terra ancora selvaggia che è il Pratomagno; Chiara mi ha insegnato a riconoscerle, chiamarle per nome, cercare di capirle.
Con Niccolo’ la stalla era sempre perfetta e il latte arrivava in caseificio per la trasformazione.
Mi sono appassionata e ho imparato tanto: trovo alchemica la trasformazione del latte nelle molteplici forme che puo’ prendere: caprini, tome , taleggi, ricotte, ecc.
Da allora sono ancora in cammino e non so quando mi fermero’.
Cinzia            

Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:04

Assemblea Generale Ordinaria 2019

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Cari Soci di  WWOOF ITALIA  

siamo felici di invitarvi anche quest’anno all’Assemblea Generale Ordinaria un evento centrale della vita associativa che mette insieme le formalità e le decisioni con momenti di scambio, formazione, apertura alle comunità locali, crescita della qualità delle relazioni fra Soci e sostegno alla realizzazione di progetti condivisi. 

Quest'anno torneremo ad essere ospitati nei locali del Girasole di Rispescia

Vuoi iscriverti?

compila il Modulo di Iscrizione

Giovedì 7 e Venerdì 8 Marzo


l'incontro dei Coordinatori aperto a tutti i soci                                                                    

Sabato 9 marzo ore 10 l'Assemblea Generale Ordinaria

- Presentazione e Votazione Bilancio Consuntivo 2018 e Preventivo 2019

- Approvazione delle modifiche obbligatorie allo Statuto dell’associazione per l’adeguamento alla nuova normativa del terzo settore

- Presentazione del prototipo della piattaforma comune di FoWO - le nuove opportunità di un progetto in evoluzione (a cura di Basil Black presidente di Wwoof Italia e responsabile di Wwoof Independents e di Alessandro Bignamini coordinatore e webmaster di Wwoof Italia)

13,00 - pranzo

15,00 - 19,30 con pausa caffè

- Gruppi di approfondimento su diversi argomenti quali CSA e reti d’impresa, organizzazione di mercati contadini, legge quadro sull’agricoltura contadina, trazione animale, allevamento sostenibile e gestione del pascolo, destino delle terre e successione. Avremo con noi alcuni ospiti che hanno maturato particolare esperienza sugli argomenti. 

- Comunicazioni su progetti e iniziative, parleremo di Vie WWOOF, agricoltura sociale, procedura di iscrizione degli host e custodia dei territori 

20,00 - cena, festa e lotteria per i vent’anni di WWOOF Italia                           

21,30 - musica e danze con le De’ Soda Sisters 

Domenica 10 Marzo ore 9,00

restituzione in plenaria a cura dei referenti dei gruppi di approfondimento, chiusura dei lavori assembleari e inizio delle attività del mercatino di scambio e vendita

ore 13,00 - pranzo

 

Sabato sera saranno con noi e ci aiuteranno a far festa le De' Soda Sisters con la loro allegra interpretazione della musica popolare.

Domenica mattina il tradizionale mercatino di scambio e vendita prodotti sarà gemellato con la festa contadine e dell'artigianato rurale

Mi trovavo dai miei amici di Antichi Grani in Umbria iscritti cone Host al WWOOF, quando nei primi mesi del 2018 mi è stata ma- nifestata l’intenzione di voler sistemare il piccolo orto dietro casa e realizzare qualche aiuola, ispirandosi alle tecniche di aridocol- tura, una pratica che ho imparato in diverse esperienze WWOOF. L’aridocoltura, come suggerisce il nome stesso, permette di ridur- re la quantità di acqua necesaria per l’irrigazione, anche nei mesi più caldi, attraverso l’utilizzo di biomassa (legno, segatura, canne, potature, e scarti della pulizia del bosco) che in parte si interra e in parte si mette sopra come una pacciamatura.

L’effetto che si crea è una specie di ‘spugna’ che mantiene il suo- lo arieggiato in modo che non si sviluppino marciumi. Inoltre la ’spugna’ garantisce l’assorbimento dell’acqua quando è in ecces- so (per pioggia o irrigazione) e il lento rilascio quando è in difet- to (per esempio nei periodi siccitosi). Queste condizioni ideali di idratazione garantiscono il deperimento della materia organica in modo sano, con la formazione di ife e micorizze cosicchè diventa humus fertile quindi maggior vitalità per suolo e piante.
Grazie al contributo di tutti nei lavori e nella progettazione siamo riusciti a dedicarci per realizzare una decina di aiuole rialzate. Una volta fatti gli scavi e recuperati i materiali necessari, siamo partiti con l’effettiva costruzione. Procedendo lentamente ma costante- mente nell’arco di una manciata di settimane siamo riusciti a finire (ma non rifinire!) riuscendo ad avere conferma, grazie alla pioggia e neve nei successivi giorni, di funzionare alla grande! Infatti in questa zona il terreno è molto argilloso e c’è sempre il problema di non riuscire a trattenere l’acqua che scivola via in su- perficie. Con questo effetto-spugna abbiamo invece da subito no- tato che l’acqua restava lì dove serviva.

Andrea

Con WWOOF ho imparato a:

Vivere in campagna

Mi sono sempre piaciuti gli olivi. Da bambino amavo molto i grandi alberi vecchi ma sentivo dire fossero cattivi. Avevano da essere corti e che si facesse così e così. A me le piante fatte in questo e quel modo però non piacevano: erano tristi, malaticce. Così poi era per tutto:

Che gioia i fiori selvatici - Vedi di dare il diserbo

Belle le siepi - Serve tagliare


Meraviglioso lo stagno - Pompa via quell’acqua marcia!

Da grande, la natura continuava a piacermi e ancora mi chiede- vo se non fosse possibile viverla dignitosamente. Appena scoprii Wwoof Italia diventai subito socio e passai tre anni a viaggiare e studiare, visitando una dozzina di host al centro e nel nord.

Ogni goccia di sudore sembrava una lacrima di gioia, ogni ramo tagliato era un nuovo gradino della scala che stavo salendo. Trovai un mondo diverso, di agricoltura e non industria. Un mondo che gli uomini abitavano vivi e vive pure erano le piante e le bestie che abitavano con loro. E c'erano uomini che potavano gli olivi cer- cando di sentirsi essi stessi olivo ed erano alberi belli e fruttuosi, senza trattori, lauree, industrie e veleni, con le siepi, l'acqua, l'er- ba e la vita. E così era tutto. E così decisi di fare lo stesso. E così ora anche io vivo con degli olivi e ancora studio e viaggio molto. Con tanta pazienza, tanta gioia e tanto lavoro porto avanti il pezzo di terra che ho scelto di abitare.

Francesco

Caro host, vogliamo dare per scontato che una volta giunto fino a qui tu sia consapevole del patto associativo (statuto) e del regolamento che hai sottoscritto.
La prima sicurezza è infatti rappresentata dalla coerenza delle tue azioni e attività con quanto lì descritto. Altrimenti il rischio è di scivolare verso l'illecito.

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