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Giovedì, 31 Ottobre 2019 15:36

NOVEMBRE Con WWOOF ho imparato a costruire e ricostruire insieme

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NOVEMBRE - Con WWOOF ho imparato a costruire e ricostruire insieme

Sono arrivata come WWOOFer da Maurizio (Fattoria Gioia) 20 anni fa, un po’ per caso, cercando di migliorare il mio italiano e di dare una mano. All’inizio la vita in campagna mi sembrava bella e romantica ma non adatta a me, che amavo viaggiare e andare spesso al cinema in città.

Con il tempo ho imparato ad apprezzare il silenzio, le stagioni, la convivialità, il buon cibo e così insieme a Maurizio, che ora è mio marito, abbiamo strutturato l’attività dell’Azienda con una produzione di formaggio di capra e miele per la vendita sui mercati locali oltre a olio e carne per l’autoconsumo. Era una gioia immensa vedere i nostri figli Marta e Marco crescere in questo contesto un po’ di altri tempi, condividendo la loro quotidianità con i Wwoofers che ci portavano, insieme al loro aiuto, altri spunti ed altri orizzonti. Una bella storia che potrebbe finire qui… ma...

Negli ultimi anni il nostro equilibrio è stato messo a dura prova da terribili calamità. Nel 2015 dopo una forte nevicata è franata la strada, unico accesso alla fattoria e siamo rimasti senza più acqua né per noi né per gli animali. Eravamo completamente isolati, persino dai soccorsi ma nessuna struttura pubblica ci aiutava a ripristinare la strada: per loro una piccola realtà in un’area interna come la nostra era solo un costo e un peso. Con un video che abbiamo fatto circolare fra amici è partita una campagna di solidarietà per smuovere le istituzioni. Nel dramma abbiamo preso consapevolezza della nostra fragilità e ci siamo ripromessi non solo di uscire dalla situazione ma di rendere quest’esperienza un’occasione di formazione per tutti i contadini che come noi vivono in territori fragili e isolati. Grazie ad un Crowdfounding con Banca Etica e WWOOF Italia abbiamo organizzato un corso di formazione in ingegneria naturalistica rivolto al mondo contadino ed è stata un’occasione per tutti per imparare a prevenire questo genere di catastrofi ed uscirne con le proprie forze.

Di nuovo nel 2017 con neve, terremoto e frana, abbiamo vissuto l’isolamento e tanta, tanta PAURA, ma anche in quest’occasione abbiamo avuto la conferma del valore e della forza di reti come il WWOOF, i GAS ed altre associazioni che ci hanno tirato fuori dal fango, un po’ alla volta. Ho imparato a sentire la vicinanza di chi, malgrado la distanza fisica, ci ha sostenuti perché ha creduto in quello che facciamo. Ho imparato che nel nostro angoletto di Abruzzo sperduto, non siamo soli.


Gracias, de còrazon Maria José

Letto 270 volte Ultima modifica il Giovedì, 14 Novembre 2019 13:39