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Avvio e sviluppo
L’idea di creare collegamenti non motorizzati tra le fattorie di Wwoof italiane e di mapparli utilizzando il metodo di Ammappalitalia è partita nel maggio 2014 su iniziativa di alcuni soci e amici del Wwoof: Basil Black, Dino Chiaraviglio, Niccolò Gori Sassoli e Marco Saverio Loperfido.
Un evento sperimentale di formazione e mappatura - promosso con una email tra i soci di Wwoof Italia - si è svolto l’11 e 12 luglio a Cortona. Nell'occasione è iniziata l'elaborazione del progetto e si è aperta la prima ViaWwoof tra le fattorie host CS376 e Ristonchia.

L’incontro nazionale di Maratea
Visto l'interesse suscitato dall'iniziativa, il Consiglio direttivo di Wwoof Italia ha promosso l'organizzazione di un incontro nazionale in occasione dell'assemblea annuale dei coordinatori, svoltosi a Maratea presso la fattoria host La tana dei Ghiri.
Qui, tra il 24 e il 26 settembre 2014, si è svolto l'incontro fondativo di VieWwoof: vi hanno preso parte 30 volontari provenienti da tutta Italia che, oltre a formarsi sulle tecniche di mappatura, hanno gettato le basi per farlo crescere, dandogli una prima struttura organizzativa.

Il lavoro dei gruppi territoriali
A Maratea si sono costituti gruppi di lavoro territoriali che si sono impegnati ad attivarsi su scala locale, con la prospettiva di ritrovarsi per fare il punto all'assemblea annuale di Wwoof Italia, prevista per marzo 2015, avendo mappato almeno un percorso ciascuno. Nei mesi successivi, dalla rete associativa sono arrivate varie richieste di informazione, manifestazioni di interesse e offerte di collaborazione.
Un gruppo di volontari di tutta Italia ha coordinato lo sviluppo delle attività, definendone gli aspetti relativi all'organizzazione, alla comunicazione, alla cartografia, al coinvolgimento degli associati, all'ospitalità, al finanziamento.

Dopo l’assemblea di Passignano 2015
All’asseblea nazionale Wwoof di marzo - svoltasi a Passignano sul Trasimeno (Pg) - si è tenuta una seconda riunione nazionale delle persone coinvolte. L’evoluzione delle attività in cantiere e i risultati incoraggianti (50 VieWwoof mappate in 5 mesi) hanno portato a un rafforzamernto della collaborazione tra Wwoof Italia e Ammappalitalia.
Vista l’esigenza di condividere nel modo migliore le mappature dei collegamenti tra le fattorie e di integrarli con gli altri contenuti del database di Ammappalitalia, si è deciso di realizzare una nuova mappa interattiva di tutti i percorsi.
La mappa è stata sviluppata grazie al lavoro volontario e al contributo economico di alcuni soci che, insieme a una società specializzata, hanno progettato l’elaborazione di un software ad hoc.
Il consiglio direttivo dell’associazione ha erogato un finanziamento di 1.750 euro ad Ammappalitalia per sostenere la realizzazione della mappa e ha facilitato lo stanziamento di un prestito da parte della mutua autogestita Mag6.
A fine settembre è partita una raccolta fondi per rimborsare questo prestito, accessibile tramite questo crowdfunding.

Il consolidamento: mappa, raccolta fondi, forum, organizzazione
Con la pubblicazione online della nuova mappa il progetto VieWwoof è entrato in una fase di consolidamento.
Nel luglio 2015, su 325 percorsi pubblicati da Ammappalitalia, ben 80 coinvolgevano le fattorie del Wwoof: due terzi avendo come punto di arrivo e di partenza due host; gli altri collegando le fattorie con le stazioni ferroviarie e con i paesi più vicini.
Nell’arco di un anno si sono svolti 15 incontri di formazione, mappatura e promozione del progetto in varie regioni d’Italia.
Alcuni associati hanno intrapreso lunghi viaggi a piedi aprendo direttrici fra fattorie su medie e lunghe distanze; altri hanno sperimentato mappature di prossimità, collegando più fattorie nella stessa zona.
La necessità di condividere queste esperienze, di facilitare l'organizzazione di incontri di mappatura e di promozione e di discutere delle questioni aperte, hanno portato all’apertura di un forum dedicato nell’area associati di questo sito.

L’incontro nazionale di Scansano, novembre 2015
Dal 5 all’8 novembre 2015 si è svolto, nei dintorni di Scansano (Grosseto) il secondo incontro nazionale VW.
L’iniziativa ha portato alla realizzazione di una rete di collegamenti tra 8 fattorie Wwoof della zona e le località di Manciano, Montemerano, Murci, Polveraia e Colleferro, alcune fermate del bus e la stazione ferroviaria di Grosseto. 

Snodo dell’incontro è stato il Podere Veranello, dove circa 40 persone provenienti da varie parti d’Italia si sono ritrovate per lavorare insieme e poi dividersi in quattro gruppi che hanno camminato per due giorni da e per le fattorie di Mortelleto 123, Gli Stabbiati, Santa Maria del Piano, Podere Novo, Podere Buriano, Poggio alle Mandorlaie e Collefagiano. 
Per le modalità con cui è stata organizzata e per il reticolo di collegamenti locali attivati, l'esperienza può essere presa come modello per organizzare nuovi incontri ed estendere il reticolo dei percorsi mappati. 

Dal 2016 al 2017, il cammino prosegue
All’assemblea nazionale di Rispescia del marzo 2016 un gruppo di lavoro ha fatto il punto sul progetto e individuato alcune priorità da perseguire per lo sviluppo della rete delle vie, tra cui la possibilità di promuovere attività di mappatura all’interno della lista degli host.
Nel corso dell’anno sono stati aperti nuovi collegamenti: le VieWwoof censite all’inizio del 2017 sono 120, in 13 Regioni, su un totale di oltre 530 percorsi presenti nel database di Ammappalitalia.

Con il restyling del sito WI è stata attivata una nuova funzione all’interno del motore di ricerca, tramite la quale gli host possono far sapere se sono interessati a farsi aiutare dai wwoofer per svolgere attività di mappatura.

Oltre i confini, nel Paese Europa
Per rispondere all’interesse suscitato dall’iniziativa anche a livello internazionale (diverse associazioni estere hanno chiesto informazioni) è stata pubblicata la sezione in inglese di queste pagine.

Nella stessa ottica WI promuove il viaggio “A piedi a Bruxelles” che Marco Loperfido, fondatore di Ammappalitalia, intraprenderà insieme a Marina e al cane Bricco partendo il primo maggio da Chia (VT), con l’obiettivo di raggiungere Bruxelles in autunno: il tracciato identificato tocca 16 fattorie host in Italia.
L’impresa è un’occasione per promuovere il progetto e i valori del Wwoof in Europa, anche perché durante il cammino saranno raccolte proposte e idee che verranno presentate alle istituzioni europee. Per saperne di più leggi "Perché andiamo a Bruxelles a piedi"

Prossime tappe: in cantiere
L'evoluzione delle VieWwoof dipende dalla capacità di far proseguire il lavoro di mappatura e l'organizzazione di nuove iniziative sul territorio. 
L'obiettivo, sul lungo periodo, è quello di costituire un reticolo capillare di percorsi adatti a piedi/pedali/zoccoli (quelli tracciati fin'ora sono stati fatti da camminatori per camminatori) che si snodi tra le fattorie WI allacciandosi anche ad altre direttrici della mobilità non motorizzata, come per esempio: l'alta via degli Appenini, la ciclopista del Sole, la via Francigena, il cammino di San Francesco, ecc.

Gli associati possono visitare il forum accedendo nell’area riservata